sardegna

P O E S I E  2010

di Pietrino Pischedda

Lutto

(RM, 2.01.2010)

Un lutto sto vivendo

in questi giorni,

un lutto del cuore,

grande, immenso

come l’oceano,

difficile da spianare,

perché ha toccato

l’intimo più profondo

che si possa immaginare.

Chissà se passerà

presto o tardi

non lo so.

Nessuno è morto!

È morto il mio cuore!

RESPIRO

(RM, 3. 1. 2010)

Un respiro esaltante

sale dal cuore

e m’illumina la mente

in questa bella giornata

di sole invitante

e promettente.

Dopo giornate di pioggia

continua e deludente,

sembra che tutto

si ricomponga

in questo puzzle intricato

della mia vita.

In questo giorno

consacrato al Signore

vado a rendere grazie

con la mia metà

dolce e consolante

in mezzo all’assemblea

tra canti e preci.

Ieri la grandine

in quel di Trastevere

mentre si mirava il fiume in piena,

oggi i raggi di sole

che riscaldano

e tracciano un cammino

di speranza.

D O N A Z I O N E

(RM  6.1.2010)

Oggi volevo donare il sangue

ma non mi è stato concesso!

Qualche anno fa

chiesi un mutuo

al cento per cento

- come pubblicizzato -

ma mi fu negato!

Benedetta età!

Paraocchi della società!

SOGNO

RM, 5.2.2010

Camminavo con la mia compagna

fuori della città

in una serata di pioggia

fitta e minacciosa.

Volevamo rientrare

nel nostro dolce nido

ma – fatto strano –

a un certo punto

ci dividemmo,

lei per un sentiero aperto,

io per un altro,

che mi portò

dentro un tunnel

lunghissimo,

senza fine.

L’acqua mi arrivava

alle caviglie.

Percorsi chilometri

con la speranza di un’uscita

che mi ricongiungesse

a lei che avevo smarrita.

In lontananza vidi

uno spiraglio:

una vallata, un bosco

oscuro, che non mi dava

fiducia ma paura.

Ritornai sui miei passi,

sicuro  di ritrovare

l’imbocco di prima.

Vidi lontano un gatto

che mi mirava

e poi scomparve

per quell’uscita,

da cui ero entrato,

ma io non la trovai più.

Mi svegliai atterrito,

sconvolto. Chissà!

San Valentino

(RM, 12.2.2010)

Certuni proclamano San Valentino

patrono degli innamorati

propiziatore di fidanzamenti.

Lasciamo in pace i santi!

Ogni anno si spendono

miliardi, in fiori, regali vari.

Ma dov’è l’amore?

Quanti tradimenti

nascosti

mascherati!

Dov’è l’amore?

Il tradimento

(Rm, 13.2.2010)

Il tradimento

è sottile

subdolo

nascosto

imbroglione

vigliacco.

Chi tradisce

recita bene la parte,

convinto

di farla franca.

La persona tradita

però

di tutto

s’accorge,

perché

chi tradisce

appare

non sincero,

si tradisce

nei modi,

non ama,

come dovrebbe,

la persona

dianzi amata.

PENSIERI DI PRIMAVERA

(Roma, 22.3.2010)

Bello l’Amore mio
dignitoso
composto
consapevole d’aver sofferto
ma ora ristabilito
dopo tanto pianto
disperato
giusto.
Io sono rimasto
fermo
ritto
proteso
davanti al mio Amore
che ho sempre amato
che amo
ricambiato a mia volta
in tanti modi
in tanti momenti
mentre Lo consolavo
e Gli dicevo
che la tempesta è finita
finirà.
Passo dopo passo
l’Amore del mio cuore
l’Amore dei miei sospiri
ha ripreso le sue fatiche
quotidiane.
Vorrei che non cadesse più
mai più colpita da nessun male.
La Primavera è dolce
come Colei che amo
che mi ama
che mi sta accanto.
È fedele il mio Amore
e io Gli son fedele!
Lei risboccia
ad ogni Primavera
come anch’io risboccio
incredibilmente
più forte
sempre più risoluto
ad amare
Colei che mi ama.

LA ROSA ROSSA

(Roma, 23.3.2010)

Una rosa rossa
FEBO
oggi m’ha portato
da consegnare a te
compagna amabile
della mia vita.
Febo luminoso
ha generato
e confezionato
questo fiore
per te
donandolo a me
per donarlo
a te
In questo incipit
di Primavera,
se Febo
di tanto in tanto
latita,
non vien meno
lo splendore
del tuo volto
dei tuoi occhi,
il sorriso delle tue labbra
dolci
sensuali.
Si schiude
la rosa,
da me
a te
donata,
ai raggi penetranti
del tuo sguardo
che a me pare
più gioioso
del freddo verno.
La rosa rossa,
colta fresca per te,
conservi i petali aperti,
segno del mio amore
per te.