Nella somiglianza la diversità: di Pietrino Pischedda

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Nella somiglianza la diversità

Siamo simili ma diversi: per carattere, per indole, per comportamento e per molti altri aspetti dell’essere uomini, soggetti a imperfezioni più o meno gravi.
In quanto a cedimenti nessuno si salva! Chi credere di essere perfetto, nel momento in cui fa tale affermazione sbaglia.
Il breve brano di Marco Aurelio, riportato qui di seguito, ci dovrebbe far riflettere!
Ἕωθεν προλέγειν ἑαυτῷ· συντεύξομαι περιέργῳ, ἀχαρίστῳ, ὑβριστῇ, δολερῷ, βασκάνῳ, ἀκοινωνήτῳ· πάντα ταῦτα συμβέβηκεν ἐκείνοις παρὰ τὴν ἄγνοιαν τῶν ἀγαθῶν καὶ κακῶν. ἐγὼ δὲ τεθεωρηκὼς τὴν φύσιν τοῦ ἀγαθοῦ ὅτι καλόν, καὶ τοῦ κακοῦ ὅτι αἰσχρόν, καὶ τὴν αὐτοῦ τοῦ ἁμαρτάνοντος φύσιν ὅτι μοι συγγενής, οὐχὶ αἵματος ἢ σπέρματος τοῦ αὐτοῦ ἀλλὰ νοῦ καὶ θείας ἀπομοίρας μέτοχος, οὔτε βλαβῆναι ὑπό τινος αὐτῶν δύναμαι· αἰσχρῷ γάρ με οὐδεὶς περιβαλεῖ· οὔτε ὀργίζεσθαι τῷ συγγενεῖ δύναμαι οὔτε ἀπέχθεσθαι αὐτῷ. γεγόναμεν γὰρ πρὸς συνεργίαν ὡς πόδες, ὡς χεῖρες, ὡς βλέφαρα, ὡς οἱ στοῖχοι τῶν ἄνω καὶ τῶν κάτω ὀδόντων. τὸ οὖν ἀντιπράσσειν ἀλλήλοις παρὰ φύσιν· ἀντιπρακτικὸν δὲ τὸ ἀγανακτεῖν καὶ ἀποστρέφεσθαι. (Marco Aurelio)
Di buon mattino devo prefigurarmi quanto può accadere: m’imbatterò in un pedante, in un ingrato, in un insolente, in un falso, in un invidioso, in un asociale: si tratta di tratti comportamentali occorsi agli sprovveduti ignari del bene e del male. Da parte mia,  dopo aver esaminato la natura del bene e aver compreso che è bello e quella del male, riconoscendolo brutto; dopo aver osservato la natura dello stesso individuo che compie il male, ma che poi è un mio simile, non dello stesso sangue o seme, ma partecipe della stessa mente e dello stesso progetto divino,  non posso essere danneggiato da qualcuno di loro: nessuno infatti mi coprirà di bruttezze, né posso adirarmi con il mio simile né diventare odioso nei suoi confronti. Siamo nati infatti per una sinergia come i piedi, le mani, le palpebre, l’ ordine dei denti superiore e inferiore. Contrastarsi a vicenda, quindi, è contro natura. Lo sdegnarsi e il detestare è tipico di un avversario.
(versione libera di Pietrino Pischedda)
Pietrino Pischedda
Roma 26 agosto 2020

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