Mistero

Mistero nel Mistero
nella valle dei Misteri
che s’annegano nel Lago
dove s’annidano arcani
segreti covati nei
secoli e mai acclarati.
Una penombra soffusa
sfiora a pelo d’acqua
creature innocenti.

Pietrino Pischedda

Aspettative

È pieno di aspettative
questo giovedì
come ogni giovedì
perché già ci proietta
sul versante del weekend.

Siamo in un vortice
continuo che si rinnova
di settimana in settimana.

Ci avvoltoliamo nel tempo
senza accorgerci che il tempo
ci gira e ci rigira come vittime
sacrificali destinate a consumarsi
divorate dalla corsa dei giorni.

Quando finirà il rimescolio
della nostra finitezza sarà
l’eterno senza tempo.

Pietrino Pischedda

Pioggia Mare

Oggi la pioggia m’ha incantato
mentre transitavo lungo il mare.
Copiosa è arrivata che sembrava
un mare tanta ce n’era là dov’io
mi trovavo a passare, per cui mi
fermai e mi domandai se il mare
non si fosse volto in pioggia o la
pioggia in mare, dimentico, ahimè,
del fatto che tutto viene dal mare,
quando cielo e mare s’alleano e
benefattori si mostrano di questa
Terra che non è divisa dal mare
ma ad esso congiunta e insieme
fanno l’occhiolino al lor Capo che
sta lassù in Cielo e dicono: – oh
Signo’, mandaci due gocce, ché
qui si muore, si muore di sete.
È giunta benefica la pioggia come
un’onda e ora splende il sole.

Pietrino Pischedda

Tu sei

Tu sei la memoria
di te stesso
perché sai quel che sei
con le ferite che ti porti dentro.

In te non c’è inganno
e solo tu lo sai
non gli altri
cattivi tessitori di menzogne.

Tu sei
e vali perché sei
in quanto sei

e vali
la vita che hai
così com’è.

Pietrino Pischedda

M u t e v o l e z z a

Due volti del cielo
in pochi istanti.
Così è l’uomo
che muta
nel suo animo
nella sua mente
rannuvolata
nel suo cuore
ingrigito
poi rasserenato.
Ci sono correnti
che gravitano
sul nostro cielo incerto
che poi diventa certo
allo schiudersi al giorno
ricco di promesse.

Pietrino Pischedda

Luce

Luce che affiori
la mattina
e disperdi le ombre
umide della notte,
tu vieni propizia a me
e sempre m’incanti
mostrandomi il volto
vero delle cose che
Natura mi offre.

Pietrino Pischedda

Sul far del giorno

Siede la Notte
facendo largo al Giorno
al cospetto di Venere
di Cupido sazia.
S’aprono i battenti
e s’ode per le scale
l’affrettarsi di passi
al lavoro proclivi.
Io godo di questo dì
che tra il dire e il fare
a tarda sera mi porterà
boccheggiando vocali
e vocalizzi adoprando
per l’armonioso canto.

Pietrino Pischedda

Il presente

Perché andare lontano
se il presente è in noi
con le sue fratture quotidiane
spasmodiche, all’eccesso?
Curiamo il presente fradicio
che è in noi, che pende
sulle nostre teste, a volte
ignari di troppi misfatti.
Ottobre s’è ormai arrotolato
e ci si accalca a festeggiar
Halloween!
Oh che invenzione
Halloween
strana trovata!

Pietrino Pischedda

Il segreto della Luna

Hai un segreto per me,
o Luna,
stanotte.
Ti miro
e mi par di capire
che tu vedi
Lassù
le Anime dei miei cari
godersi beate
gli spazi celesti
che non han mai fine.
Se ti passan dinanzi,
porta il mio saluto
riverente,
ché Anime son sante
e nulla han più di terreno.
Io piango quaggiù
ancor
di terrestrità intriso
ma lor liete sono
di beatitudine piene.

Pietrino Pischedda

S i l e n z i o

Oggi è d’obbligo
il silenzio:
silenzio che sa
di preghiera
di rispetto
di memoria
di affetto
per i nostri Cari
che giacciono sotterra
ma vivi son nell’anima.
2 novembre
Festa dei Morti.
Lor sono in festa
Lassù
Spiriti beati.
Noi stiamo in silenzio
Quaggiù
in ascolto di un vento
leggero che spira
dal Cielo
e risuona il nome
della persona amata.
Silenzio!
Pietrino Pischedda

Mare e Cielo

Come si fa a dividere
Il mare dal cielo?
Una miriade di colori
non da pennello
di pittore usciti
ma da Natura
che si confonde
e s’intreccia in essi
custodendoli gelosamente
quali sue creature
per far beare al solo
sguardo chi di bellezze
non è mai sazio.
Mare e Cielo
vie naturali
destinate a saldare
antiche e nuove amicizie.
Mare e Cielo
che si specchiano
l’uno nell’altro
e invitano l’uomo
a farsi coraggio
lasciando a tratti
la terra che sa di grettezza
inaudita e miseranda.

Pietrino Pischedda

La fragranza del mattino

Vento leggero
passa tra le fessure
delle persiane
e par che voglia entrar
nelle stanze scaldate
per invitarmi fuori
al balcone a respirar
aria di mare mentre
silenzio regna d’intorno
e la Natura ride al sole
sorgente di speranze
di un nuovo giorno.
Il gatto che mi è sempre
Nume ispirator d’idee
se ne sta quieto a ronfar
com’è suo costume.
Non discosto da me
s’ode solenne scampanio
trasportato confusamente
dal vento e mi rammenta ch’è
il giorno del Signore.
Pietrino Pischedda

Giorno speciale

Stamani mi son svegliato
e ho esclamato:
” Oggi è un gran bel giorno!”
Non tutti i giorni sono
uguali e neppure noi
siamo uguali tutti i giorni.
Oggi però mi sento
speciale.
Chissà perché,
ma è un giorno
speciale!
Dipende da noi
rendere i giorni
speciali.
Pietrino Pischedda

Preludio

Incipit di un venerdì

nero

tipico delle metropoli

quando alla pioggia

si unisce il caos

delle macchine.

Ennesimo sciopero

Ennesimo silenzio

dei trasporti.

Di venerdì!

Pietrino Pischedda

Il vento di novembre

Infuria il vento
in questo tredici
di novembre
senza freno alcuno.
Suono stridente
di bottiglie
che cozzano tra loro
per la furia infernale.
Muovonsi incerti
i viandanti tra i pini
ondeggianti ad Austro.
Rosa intera dei venti
par ridestar dal sonno
i viventi a nuovo giorno.

Pietrino Pischedda

L’alba

L’alba dei desideri

di questo nuovo

giorno

che si schiude

all’Umanità

incerta

dell’Oggi

e del Domani.

S’apre l’alba

al giorno

e lo invita

a grandi opere.

Pietrino Pischedda