NATURA

Non so se sian le nubi
a impicciarsi del mare
o sia Natura sì prodigiosa
da lasciarci incantati.
Nubi e marosi:
un ensemble
d’immagini
che sanno di quadro.
Uno spettacolo della Natura!

(Pietrino Pischedda)

_____

Il vento


Da tre giorni
batte il vento
impetuoso
sulle finestre
di casa mia.

Fuori
ululati di cani
si mescolano
al vento
imitando
il suo possente
fischiare.

Il gatto
si stranisce
s’agita
vorrebbe parlare
col vento
ma poi desiste.
Pietrino Pischedda

Tramonto



La magia del tramonto
che vede trascolorare
I ricordi di ieri, di oggi,
in attesa del domani.

Pietrino Pischedda

Curiosità

La mia curiosità
dallo sguardo intenso
si legge negli occhi
si coglie dalla posa
s’intuisce
non si capisce.

Pietrino Pischedda

Passato/Futuro

Il passato se n’è andato
è sfiorito appena ieri
ma oggi è diverso
perché si rinnovella
il giorno che si srotola
nel domani in un incerto
futuro temporale..

Pietrino Pischedda

L u m e n


Ombre di primo mattino
Fugate da Luce imperiosa
Che desta stupore
In anime dubbie
Al Mister non aduse.

È il Vivente!
È il Risorto!

Vuota è la tomba!

Resurrexit!

È il mio Credo!
È il Credo di chi crede!

Pietrino Pischedda

Non una parola in più

Non una parola di troppo
e neppure una di meno
in questa società parolaia
senza criterio alcuno!

Sento un continuo vociare
per le strade, nella metro,
un garrulo gracchiare
di smartphone amplificati.

Che sarà, che sarà mai
di questo mondo
caoticamente compromesso
da parole spese invano?

Non lo so e non voglio saperlo,
perché s’offende la mia dignità
fatta di piccole cose vere
non infatuate di chissà che.

Mostrasi il ciel sereno
e di questo mi beo!

Pietrino Pischedda

_____

Il guerrier


Caldo tedioso obnubilato
da lasciar domo anche
guerrier possente come
nel venerdì santo.
Febricula mista a mal che
guttural sembra con qualche
tonfo di tosse tutti destinati
a sparire.
Non s’arrende il guerrier!
Un’altra prova l’attende
domani!
Ma sarà Pasqua
di canti pieni di gioia infinita
da bear pur chi creder
non sa.


Pietrino Pischedda

Lealtà

Coraggio non hai
di guardarmi negli occhi
ché il tuo animo è
profondamente avvizzito
come una mela marcia
nella calura estiva
che toglie i sensi
a chi è già insicuro.
Lealtà promettesti
ma la perdesti
nelle scorribande della vita
dando prova solo
di fumogene inezie
che ti fanno sleale.

Pietrino Pischedda

πάντα ῥεῖ


Ci son giorni
in cui non avverti
il fluttuar del tempo
che inesorabile passa
anche con questa canicola
che opprime i cuori
ancor più quelli sensibili.
Ed è già notte!
Pietrino Pischedda

Notte

È notte!
Quasi notte fonda!
Vedo bagliori all’orizzonte!
Sono segni di speranza
in questa notte come
in miriadi di notti
ingannevoli
intrise di sangue
di sangue umano.

Misfatti della notte
di questa notte
fatta di intrighi
di gente che brancola
nel buio e non vede
la Luce.

O Notte,
raccontami domani
che ti è successo!
Non nascondermi
i tuoi segreti!
Una Luce
t’inonderà
domani
quando sarà Giorno
e tutto cancellerà.

Pietrino Pischedda

Tempo di mare


Tempo di mare
Tempo di relax
Sdraiarsi sulla sabbia
Sognare!

Tornare ai vecchi tempi
Senza cellulare
Affidare al mare
Messaggi
Come in passato!

Ah che tempi!
Tempi belli
Che non tornano
Più!

Pietrino Pischedda

IL PENSIER

Il pensier m’assale
di primo mattino,
quando ancor la mente
è atta a ragionar,
prima che venga assediata
dalla calura che non cessa
mai.

Penso alle estati passate
vicine e remote,
ai dolci sogni infranti,
ma anche alle cose belle
che mi restano della vita,
agli affetti che non s’infrangono
mai,
quando non son labili
ma permangono,
per sempre.

Il pensier
si fa dolce allora
e non grava sull’anima.

Pietrino Pischedda

Notte di mezza estate

C’è poco da dire!
Anche questo Ferragosto
è passato
quasi in sordina
senza bagliori
nell’intimità della casa
della mia casa,
sacrario
della vita che si vive
in semplicità e decoro.

Sono soddisfazioni
che danno significanza
a chi è parco in fatto
di lodi e di glorie.

Ferragosto!
Ennesimo Ferragosto!
In questa estate rovente
sei stato benevolo
donando frescura
quasi insperata.

Come vedi,
sono contento!

Pietrino Pischedda

Sere d’estate

Beate sere d’estate
allo spirar del sole
nel silenzio della Riserva
non lambita dal fuoco
dei criminali di turno!

Un vento leggero
simile a brezza
rinfresca i pensieri
tenuti a freno
dall’afa del giorno.

Un ragazzo negro
nel giardino di fronte
dà calci al pallone
al cospetto della madre,
l’unica a tifare per lui,
e di un cane di bianco pelo
che gli abbaia
per consolazione.

Ognuno ha le sue consolazioni!
Rispettabili tutte!

Pietrino Pischedda