Capodanno

__

Auguri!

Da ogni parte

Auguri!

Una filastrocca

d’auguri

sinceri

velati

obbligati.

Ogni anno

così.

Ogni anno

Auguri

inconcludenti

deludenti

sorridenti.

Quest’anno

sarà

migliore!

Illusione.

Disperazione

mai.

(RM 1.1.2014  Pietrino Pischedda)

A fatica

___

A fatica

penosamente

si risale la china

di un altr’anno.

Troppe vittime

ha mietuto

quello

appena volato.

Agnelli sacrificali

del lavoro

delle strade

del disamore

han l’anima

esalato.

Ora

i rimasti

i superstiti

annaspano

resistono

confidano.

Gran mistero

la vita!

Pietrino Pischedda (RM 2.1.2014)

I tuoi occhi

__

Oggi vedo

I tuoi occhi

inebriati di luce

sfavillanti di bellezza.

Ti miro ti rimiro

ti scorgo ancor più bella

nella tua totalità

nella tua essenzialità.

A volte le tue palpebre

svelano lacrime

di eterea tenerezza.

Chissà perché!

Forse racchiudi segreti

nel tuo cuore.

Roma, 3.1.2014

Pietrino Pischedda

Il sabato

___

Delizioso

quiescente

silenzioso

il sabato.

Nella marina

s’ode solo

il brontolio

del mare.

La famiglia gode

riunificata

nel suo nido.

A sera

s’estendono le ali

a nuovi spazi.

Roma, 4.1.2014

Pietrino Pischedda

La Luce

___

Un’immensa Luce

pervade la terra

la rianima

la conforta

la sostiene.

I figli della terra

non riconoscono

la Luce

perché vivono

negli anfratti

della miseria

dell’odio

della cecità.

La Luce viene

ma non è accolta.

Pietrino Pischedda

RM  5.1.2014

Gli antichi saggi

___

Gaspare Melchiorre Baldassarre

in cammino

guidati da una stella!

La saggezza ispirata

supera le barriere

dell’ipocrisia

della superbia

della cultura

del potere.

L’uomo saggio si veste

di semplicità

di umiltà

di generosità.

La saggezza terrena

prona dinnanzi

alla Regalità celeste.

Pietrino Pischedda (RM 6.1.2014)

Finite le feste !

___

Finalmente!

Dopo lo sfavillio

del Natale,

la frenesia

del Capodanno,

la fuga

alle Hawaii

o ai campi innevati,

la corsa

agli ultimi regali

della Befana,

si ritorna

alla normalità.

Normalità?

Ora c’è

Il fitness mirato,

ora c’è

la fila

per i saldi acclamati,

ora c’è

il tormento

delle tasse annunciate.

Ditemi se questa è

normalità!

Pietrino Pischedda

Roma 7.1.2014

Quando ti assale il dubbio

__

Non dubitare, uomo,

delle persone care

che si stringono al tuo cuore.

Forse credi

che tutti complottino

contro di te.

Non è così!

A che serve disperar

dell’avvenire?

Sii fiducioso!

L’Amore eterno

non lascia soli

i suoi figli.

Pietrino Pischedda

Roma 8.1.2014

Le tue mani

__

Le tue mani

le mie mani

intrecciate

nell’incolmabile presente

in attesa del domani

che sa

di verità.

Son tenere

le tue mani

profumano d’essenza

che sa di deità.

Il silenzio

ci avvolge

colmo di beltà.

Pietrino Pischedda

Roma 9.1.2014

Mattino nuvoloso

__

Mattino nuvoloso

oggi

come i nostri pensieri

rabbuiati

come il nostro cuore

vorticoso

già al primo risveglio.

Stamani non appare il sole.

Più tardi

comunque

verrà

a rischiararci

a rasserenarci

a darci vita.

Pietrino Pischedda

Roma 10.1.2014

Lettura della mano

____

C’è chi ancora

cerca fortuna

ricorrendo

al mago.

Ѐ, ahimè, prassi comune

forzare il futuro

con poteri umani.

Ho visto tanti

in piazza Navona

chinarsi al mago

come al confessore.

Gente curiosa

gente convinta

di sfatare così

i propri guai.

Pietrino Pischedda

Roma 11.1.2014

Aurore invernali

___

Mi fa stare d’incanto

lo spettacolo

delle aurore invernali

quando il cielo terso non è

ma frammisto

di nuvole e di sole

che si affaccia all’orizzonte

delle nostre esili vite

impastate di sonno

esitanti a rialzarsi

all’incipit del giorno.

La natura si sveglia

con tutte le sue forze

noi neghittosi stiamo

ìmpari al nostro fare.

Pietrino Pischedda

Roma 12.1.2014

Silenzio e solitudine

___

Incomprensibile

agli occhi del mondo

è la vita di coloro che

vivono la loro vita

nel silenzio

nella solitudine.

La società

distratta

indaffarata

non riconosce

le anime

pensanti

oranti

nei deserti

delle nostre città.

Eppure

esse sono

il prezioso alimento

delle nostre vite

fallite.

Pietrino Pischedda

Roma 12.1.2014

Misericordia

___

Miseris cor dare.

Aprire il cuore ai bisognosi.

Il dilemma del cuore!

La sua occlusione

determina

odio

morte.

La sua apertura

stabilisce contatti

inestimabili

di vita.

Pietrino Pischedda

Roma 14.1.2014

Sardegna

______

Amabile terra di Sardegna

Isola incantevole

per il suo splendido mare

per la sua gente fiera

delle sue costumanze avite

della sua ospitalità

dei suoi monumenti arcaici

della sua laboriosità

mai doma.

Bella la mia patria

dove il sole impera

dove soffia il maestrale

che fuga

i reconditi mali

per nuova vita.

Nobili i Sardi

che mai si piegano

alle avversità.

Pietrino Pischedda

Roma 15.1.2014

La Natura

___

Non è più l’uomo

che si capacita delle cose

ma son le cose

che si capacitano dell’uomo.

Tu, uomo, sei

disorientato

snaturato

incapace di leggere

la bellezza delle cose.

Destati, uomo!

Bevi il nettare

della resipiscenza!

Oh! Com’è saggia

la Natura!

Ѐ più attenta dell’uomo,

dell’homo sapiens!

Pietrino Pischedda

Roma 19.1.2014

La Poesia

__

Non è a comando

la Poesia

come cartuccia

da caricatore.

Nasce.

Non nasce.

Qui sta il mistero.

Spunta spontanea

come fiore illibato

nell’arcano del cuore.

Trascorre nella mente.

Come rugiada mattutina

permea

le cose,

gli umani

e tutto insapora.

Oggi è nata così.

Del di poi

non so ancora.

Pietrino Pischedda

Roma 24.1.2014

Il mio pensiero

__

Il mio pensiero

si perde nel pensiero

che corre verso l’Infinito

universale

che tutti abbraccia

in amplesso eterno.

Dove la sede

degli irrazionali?

Irrazionali!

Animali

ovver  umani?

Plinio,

dolcissimo gatto,

or or mancato,

dove tu sei?

Sei nell’etereo regno?

Ovunque tu sia,

sei nello sconfinato

amore

del mio cuore.

Pietrino Pischedda

Roma 25.1.2014

Cielo e Terra

____

Cielo e Terra

in simbiosi policroma

in affezione reciproca

in occulto patto

d’amore.

Il Cielo mira la Terra,

nel suo mar si specchia,

lieto delle sue fattezze.

La Terra gode

di tanta ammirazione,

gioisce dell’immagine riflessa.

Quanta attenzione

per questa Terra

martoriata

afflitta

paga

giammai.

Pietrino Pischedda

Roma 28.1.2014

Non tutto è vano

___

Vane sono

le nostre incongruenze

le nostre incomprensioni

le nostre inaffidabilità

costruite su sabbie

che si dicono mobili.

Non è vano

il nostro sentire

l’altrui patire

nell’intrico tortuoso

dell’amara Terra.

Prezzo immenso

hanno le lacrime

per chi si dimena

nel dubbio dell’essere

nella ricerca

di una vita migliore.

Non è vana

la condivisione

dell’umana fatica

in questa Terra

d’esilio.

Pietrino Pischedda

Roma 4.2.2014

___

Il vento

Soffia il vento

tre giorni

nelle contrade

vicino al mare.

È il vento

delle passioni

che il cuore

muovono

e non si saziano.

Filtra nelle fessure

subliminali

dell’anima attonita

arsa

che non s’acquieta.

Torni la brezza

dei tempi migliori!

Pietrino Pischedda

Roma 19.2.2014

Primavera

Dolci ricordi
di bella età
fiorita nelle convalli
ricche di frutti
che sapevano
d’Eden.
Il mio pensiero
corre ricorre
sempre là
ai luoghi
di memoria
imperituri
dove per me
è  sempre
Primavera.

Pietrino Pischedda

(RM 21.3.2014)

________________________

Nell’attesa

__

Sabato ventoso

a tratti piovoso

nell’attesa del domani

che sarà radioso.

Il silenzio

di chi crede

nella Luce

sfolgorante

tesse fremiti

di gioia.

Ogni Pasqua

ha il suo dono

indelebile

di Pace.

Sarà tale?

Io lo spero!

Pietrino Pischedda

(RM 19.4.2014)

___________

Primo Maggio

L’uomo senza lavoro
si avvilisce
si dispera
si disorienta.


L’eterno ritorno
del primo maggio
risveglia la parola
“LAVORO”!


Oggi si fa festa!
Oggi si grida!
Oggi si protesta!


È la festa di chi lavora!
È il grido di chi aspetta!
È la protesta di chi ha perduto
il Lavoro.


Pietrino Pischedda
(RM, 1° maggio 2014)

_____

Maggio

__

Sussurrio di vento

nella notte.

Scroscio d’acqua

mattutino.

Questo è maggio

promettente

sole

non a noi.

Il tempo

è come l’uomo

simile d’umor.

L’uomo

è come il tempo

diligentemente

variabile.

Pietrino Pischedda

(RM 3.5.2014)

_____

Sangue

Sangue!
Sangue Innocente
per le contrade
del mondo.

Ribolle la Terra
di vermi nauseabondi
avidi di sangue
innocente.

Fuggono i popoli
verso terre
accoglienti.

È sacra l’ospitalità!

(Pietrino Pischedda)

_____

L’estate

Bella l’estate
dovunque tu sia
all’ombra d’un capanno
al mare ai monti.

È per tutti
l’estate:
poveri
ricchi.

Accogliente
salutare
il mare.
Riposante
silenziosa
la montagna.

Amo il silenzio
rotto dal lento
fluire dei rivi
tra le rocce muschiose
prossime al cielo.

Per tutti è
estate.
Il Sole
tutti riscalda
senza compenso.

Pietrino Pischedda

___

Nell’attesa

Sabato ventoso
a tratti piovoso
nell’attesa del domani
che sarà radioso.

Il silenzio
di chi crede
nella Luce
sfolgorante
tesse fremiti
di gioia.

Ogni Pasqua
ha il suo dono
indelebile
di Pace.

Sarà tale?
Io lo spero!

Pietrino Pischedda

____

Γυνή
Donna

Donna: sposa, madre, figlia, sorella.
Donna: stupenda creatura, dolce compagna dell’uomo, saggia guida della casa.
Donna: domina honoranda in ogni istante dei suoi passi.
Donna: mulier intelligens prudensque.
Donna: filiorum consolatio.
Donna: eleganza, bellezza, dignità.
Donna: somma di virtù.

A tutte le donne amiche di fb, e non solo, i miei AUGURI sinceri e affettuosi.

BUONA FESTA !

Pietrino Pischedda

____

Amore

E se tu non fossi Amore

cos’altro saresti?

Amore sperduto

nel nulla esistenziale

senza  via d’uscita,

disamore

amaro

frustrato

senza pace.

Ma tu sei Amore!

Amore

sconfinato

aperto

all’altrui sorte

nella terra nera

dell’esilio

umano.

(Pietrino Pischedda)

____

Dovere

Parola o verbo?

Idem.

Il verbo è parola.

La parola è verbo.

Il verbo fa sì che

la parola sia

operativa

fattiva

propositiva

benefica.

Il dovere

mi obbliga

moralmente

necessariamente

incommensurabilmente.

Devo.

Non solo io.

Anche voi

dovete.

(Pietrino Pischedda)

Il viandante

Camminare

per le vie del mondo

alla scoperta  di cose nuove

di luoghi sconosciuti.

Belle

misteriose

le sensazioni

del viandante.

Egli assapora

ogni dove

che si trascolora

al suo passaggio.

Le pietre d’un tempo

si fanno vive

gli parlano

di storie vissute

in pace

in guerra.

Camminare

sedersi

riposare

riandare

in eterno.

(Pietrino Pischedda)

_____

La quintessenza della felicità è l’onestà.

Tutto nell’uomo deve essere chiaro

come il sole, che splende

da mane a sera,

anche quando si frappongono

nuvole vaghe e consistenti.

(Pietrino Pischedda)

_____

L’attimo fuggente

Ogni attimo che fugge

della mia esistenzialità

fa parte di un’infinità

di molteplici attimi

della finità terrena.

Ogni attimo s’assapora

per com’è:

or sorridente e suadente

or deludente e beffardo.

Un Lume aleggia

nella vita precaria

dell’essere umano.

Bisogna coglierlo

con sapiente amore

nelle prove incessanti

del viver quotidiano.

(Pietrino Pischedda)

___

Non piangere

T’ho visto piangere

ieri ch’era tardi

e non so perché.

Forse in tuo cuore

s’annidano misteri

che ricchi fanno tuoi

pensieri di dubbi

del domani

incerto

tenebroso.

Anima tenera,

smarrita,

non sia tua vita

colma d’affanni vani

ma di speranza

del domani.

(Pietrino Pischedda)

___

Paura?

Di che cosa hai paura?

Dell’oggi?

Del domani?

Dell’oggi

nessuna:

è già passato

appena avviato.

Del domani

devi sempre

sperare.

Se non speri,

ti accartocci

nel tuo io

senza vie di fuga.

Guarda il mare,

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