P E N S I E R I

(Pietrino Pischedda, 16.4.2011)

Molti pensieri s’addensano
nella mia mente
in quest’ora
che non è più un’ora
ma un’eternità .
La prova è dura
e non so che fare,
che pensare.
Indugiare?
A che pro?
Il pro non è favore,
anzi!

______


Tristis est anima mea!


Le tenebre scendono cupe
negli abissi dell’anima mia
e non s’apre spiraglio di luce,
di luce alcuna.
Vago incerto
annaspando chissà  dove
e inciampando nel buio
che sempre più fitto
si profila.
In quest’ora fredda
di Primavera
il sole nega calore
all’anima mia.
In lontananza
non intravedo bagliori
che rinfranchino
il cuore dubbioso
e raggelato!

________

Roma, 15 settembre 2011


Stamani a piedi ho percorso

Via del Corso

fino a piazza Montecitorio.

Anche oggi manifestanti

davanti a Palazzo:

gente che ha perso il lavoro

o sta per perderlo!

Lungo la strada

mendicanti elemosinanti:

scena consueta

nella Città eterna!

Negozi aperti

ma vuoti o quasi di acquirenti:

segno che la crisi c’è, eccome!

Per rispetto a chi è in miseria

ho evitato il caffè al bar!

L’ho fatto per solidarietà

a chi non può permettersi

neppure il lusso di un caffè!

(Pietrino Pischedda)